
Come contestare una multa: tempistiche, procedure ed errori da evitare
20 Febbraio 2025 - Lettura di 3 minuti
Ricevere una multa non è mai piacevole, ma in alcuni casi si possono contestare. Vediamo insieme le procedure corrette e gli errori da evitare.
Ricevere una multa non è mai piacevole, specialmente quando si ritiene di essere stati sanzionati ingiustamente. Tuttavia, c'è una buona notizia: si possono contestare le multe seguendo le procedure corrette. In questo articolo vedremo come e quando fare ricorso, a chi rivolgersi e quali sono gli errori da evitare per aumentare le probabilità di successo.
Quando è possibile fare ricorso?
Prima di procedere con la contestazione della multa, è fondamentale verificare se esistono i presupposti per impugnare la multa. Alcuni dei motivi per contestare una multa sono:
- Errori materiali nel verbale, come dati errati sulla targa, il luogo o la data dell'infrazione.
- Segnaletica assente o non visibile, che rende impossibile rispettare il codice della strada.
- Notifica tardiva, ovvero la multa è stata recapitata oltre il termine di 90 giorni previsto dalla legge.
- Cause di forza maggiore, come un'emergenza sanitaria che ha costretto a commettere l'infrazione.
È importante sapere che non è possibile contestare una multa già pagata, quindi prima di effettuare il pagamento bisogna valutare se ricorrere o meno.
Dove e come presentare il ricorso per multa
Dopo aver esaminato alcuni motivi per richiedere il ricorso per multa, vediamo a chi rivolgersi per contestare una multa. Esistono due modalità principali:
1. Ricorso multa al Prefetto
Una possibilità è richiedere il ricorso, è farlo attraverso il Prefetto. Vediamo insieme cosa serve e quali sono i tempi per contestare una multa.
Termine per contestare una multa: 60 giorni dalla notifica.
Modalità di presentazione: tramite raccomandata A/R, PEC o consegna diretta alla Prefettura o all'ufficio della Polizia Municipale.
Una volta effettuato il ricorso al Prefetto, ci sono tre esiti possibili:
- Il Prefetto può annullare la multa
- Può respingere il ricorso, e in tal caso l'importo della sanzione verrà raddoppiato
- Se non risponde entro 180 giorni, il ricorso per multa è considerato accolto
2. Ricorso al Giudice di Pace
Contestare una multa al Giudice di Pace può avere alcuni costi e va fatto direttamente nell'ufficio competente o tramite avvocato. I termini per contestare una multa, in questo caso, sono 30 giorni.
Una volta effettuato il ricorso al Giudice di Pace, ci sono tre esiti possibili:
- La multa può essere annullata o ridotta.
- Il ricorso può essere respinto, ma in questo caso l'importo non viene raddoppiato.
- In caso di esito negativo, si può fare appello al Tribunale Civile.
Come preparare il ricorso
Per aumentare le probabilità di successo, il ricorso deve essere chiaro, preciso e corredato da prove concrete. Ecco i passaggi fondamentali per una contestazione multa:
- Raccogliere la documentazione per il ricorso:
Quando si vuole contestare una multa, bisogna accertarsi di avere alcune documentazioni: copia della multa, foto o video che dimostrano eventuali errori o irregolarità e ricevute o altri documenti utili (es. ticket di parcheggio valido, se si tratta di dover contestare una multa parcheggio). - Scrivere il ricorso includendo i dati personali, i dati della multa, la motivazione della contestazione con i riferimenti normativi e le prove a supporto.
Il ricorso va inviato tramite raccomandata A/R o PEC.
Quando conviene contestare una multa?
Il ricorso è una strada da considerare solo se ci sono fondati motivi per contestare la multa. Se il valore della sanzione è basso, potrebbe essere più conveniente pagare subito e usufruire dello sconto del 30% entro 5 giorni. Inoltre, bisogna valutare il rischio di un esito negativo, specialmente con il Prefetto, che in caso di rigetto raddoppia l'importo della multa.
A tal proposito, vi ricordiamo che non è possibile contestare una multa pagata.
Contestare una multa può essere un'opzione valida se si rilevano errori o irregolarità nella sanzione ricevuta. Tuttavia, è essenziale seguire la procedura corretta e valutare con attenzione i costi e i rischi associati. Se hai dubbi, consultare un esperto in diritto stradale può essere utile per evitare errori e aumentare le probabilità di successo.
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